Il 5 Stelle Dessì: “Ho firmato la rinuncia alla candidatura, ma non ho capito cosa c’è scritto”

Dessì

Dal Messaggero di Roma di oggi l’intervista di Lorenzo Di Cicco a Emanuele Dessì, già candidato sindaco a Frascati per il Movimento 5 Stelle nel 2014 e ora candidato al Senato della Repubblica. A Dessì è stato chiesto di rinunciare alla candidatura, quando si è scoperto che viveva in una casa popolare pagando un affitto di 7 euro al mese ed è sospettato di aver avuto simpatie nel clan degli Spada.

Signor Dessì, può farci capire
esattamente cosa le ha
fatto firmare Luigi Di Maio
per «rinunciare alla candidatura
e in ogni caso all’elezione
alla carica di senatore», come
ha scritto sulla sua pagina Facebook
il leaderM5S?


«Non posso farlo capire, perché
non l’ho capito neanche io», ribatte
Emanuele Dessì, il grillino
candidato dal M5S a Palazzo
Madama con un posto “blindato”
a Latina, a cui Di Maio ha
chiesto un «passo indietro»
quando si è scoperto che vive in
una casa popolare a 7 euro al
mese, che in un video sorride accanto
a Domenico Spada.

Quindi, Dessì, lei tecnicamente
non ha capito come funziona
il «passo indietro» che si è
impegnato a fare?

«Non lo so, non ho conoscenze
giuridiche in tal senso. Ho firmato
e concordato con Luigi un
documento, ma non so come
funziona».

Cosa c’è scritto in questo documento?

«Non lo so dire, l’ho firmato per
il Movimento e basta, per me
non c’è problema».

Come non lo sa dire, scusi? Ha
firmato un documento in bianco,
senza averlo letto?

«No, l’ho firmato leggendolo».

Ecco, appunto. Quindi saprà
cosa c’è scritto…

«Questo lo sa lui e lo saprà il Movimento».