Perugia, il Pd esprime stupore per le dichiarazioni dell’assessore Prisco

Abbiamo letto con stupore le dichiarazioni dell’assessore Prisco con le quali parla, a sproposito, di mala gestione regionale contrapposta al buongoverno perugino.

Ci sembra quanto mai campata per aria questa analisi fatta dall’esponente di Fratelli d’Italia ed infatti, è bene ricordare come Perugia possa beneficiare di importanti finanziamenti per opere pubbliche solo grazie all’impegno della Regione Umbria. Perugia ha avuto importanti finanziamenti per la riqualificazione del Mercato Coperto e per la Biblioteca degli Arconi, il contributo per l’agenda urbana ammonta a circa 7 milioni di euro e il cofinanziamento per il recupero del Turreno è pari a 3 milioni, quello per il finanziamento degli ascensori della galleria Kennedy è di a circa 900 mila euro. La Regione ha compiuto sforzi notevoli nel settore del diritto allo studio che pongono la nostra regione ai livelli di eccellenza nazionali.

Forse l’assessore Prisco dimentica che la Giunta di cui fa parte pensa di svendere i gioielli di famiglia come le farmacie comunali per fare cassa e dimentica anche i rilievi espressi dalla Corte dei Conti riguardanti le anomalie e le irregolarità nella redazione del Bilancio Comunale visto che la Corte stessa nella sua relazione sostiene che è stata favorita l’evasione e l’elusione fiscale e che sono stati incrementati gli interessi per gli anticipi di cassa. L’assessore, visto che è il suo specifico ramo di competenza dovrebbe conoscere la situazione in cui versano gli impianti sportivi e le loro problematiche gestionali. Non è certo nota di merito per questa Giunta, di cui lui fa parte aver relegato Perugia ad un ruolo provinciale sullo scacchiere culturale e di qualità della vita.

Riteniamo che l’assessore candidato Prisco debba valutare al meglio le sue parole evitando scivoloni e dichiarazioni da campagna elettorale che poco e nulla hanno di vero.

Il gruppo consiliare del PD al Comune di Perugia e la Segreteria comunale del PD